Caso Boffo
17 AGO 20

Ai latori del “plauso incondizionato alla decisione dell’Ordine dei Giornalisti” su Feltri, vanno rivolte due semplici domande : - perché Boffo ha chiesto la secretazione degli atti del suo procedimento penale, e non ha più querelato l’esecrabile Feltri, così come aveva immediatamente e solennemente promesso ? - è opportuno che una persona condannata con sentenza passata in giudicato per molestie sessuali, rimanga direttore del quotidiano - e non solo - della C.E.I. ? E’ auspicabile che le risposte siano altrettanto “incondizionate”.